La Pro LocoDonazione della Santa Spina

Braccio Fortebracci

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Programma prossima edizione: Lunedì 21 aprile 2014

Edificato nella parte più alta di un colle che domina la confluenza dei fiumi Tevere e Carpina,  Montone è un piccolo borgo medioevale perfettamente conservato ed immutato nei secoli. Possenti mura circondano l'abitato e conferiscono allo stesso un aspetto austero, illeggiadrito tuttavia dallo svettar delle sue torri campanarie. Le vie strette e tortuose si snodano e si alternano alle ampie scalinate che percorrono il centro storico. La sua origine risale al X secolo e già nel 1121 il borgo fortificato, seppur sotto il diretto controllo di Perugia , aveva la possibilità di darsi degli statuti e di amministrare la cosa pubblica attraverso i propri maggiorenti. Le vicende di Montone seguirono l'alterna sorte della famiglia Fortebracci e nel XV secolo la città raggiunse il suo massimo lustro, grazie alla figura di Braccio da Montone, grande capitano di ventura, famoso per la sua spregiudicatezza politica che mirava alla costituzione di uno stato unico nell' Italia centrale e per la sua abilità di stratega. Seguì le sue gesta il figlio Carlo Fortebracci che combatté al servizio della Serenissima Repubblica di Venezia. Nel 1473, ricacciati i mori dai confini veneti, ebbe come compenso una preziosissima reliquia: una Spina della corona del Cristo. Tornato a Montone, la donò al popolo arietano e fu esposta alla devozione dei fedeli nella chiesa dei Minori Conventuali.  Soltanto due sono le ostensioni della reliquia durante l'anno: il lunedì dell' Angelo e la penultima domenica di agosto, dove Montone rivive gli antichi fasti della Contea dei Fortebracci rievocando la "Donazione della Santa Spina"...

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La "Donazione della Santa Spina" ha ottenuto il patrocinio della

“Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO”

“United Nations Educational Scientific Cultural Organization”

“Commissione Nazionale Italiana”